Che cosa sono le commissioni?
Le commissioni sono quello che paghi al tuo intermediario per eseguire un ordine — sia quando compri sia quando vendi. Possono essere una cifra fissa, una percentuale, o una percentuale con un minimo. Il minimo è la parte che fa più male a chi investe piccole somme.
Quanto costa di solito (indicativo, 2026)
Le azioni italiane su Euronext Milan costano dai broker online più economici circa 2–5 € a operazione, oppure circa lo 0,19 % con un massimale; nelle banche tradizionali spesso lo 0,2–0,5 % con un minimo di 5–15 €, più l'eventuale canone del deposito titoli. Le azioni estere costano di norma qualcosa in più e portano con sé un costo di cambio, spesso lo 0,25–0,5 %. Controlla sempre il foglio informativo dell'intermediario — cambia.
Perché il minimo conta più della percentuale
Con un minimo di 5 €, un'operazione da 500 € costa l'1 % in acquisto e l'1 % in vendita: il 2 % che il titolo deve recuperare prima che tu sia in pari. La stessa operazione da 5.000 € costa lo 0,1 %. Se investi piccole cifre, il minimo è la voce che decide tutto.
Gli altri costi
Le commissioni sono solo il costo visibile. Sopra ci sono lo spread, i costi di cambio sulle azioni estere, il canone del deposito titoli, l'imposta di bollo sul dossier titoli, e per i fondi il loro TER. Se usi un broker estero, aggiungi l'IVAFE del 2 per mille l'anno sul valore detenuto all'estero. Somma tutto prima di confrontare gli intermediari: le commissioni più basse non fanno sempre il conto più basso.
L'errore tipico del principiante
Investire 300 € alla volta con un minimo di 5 €. Il 3,3 % in acquisto e altrettanto in vendita: il titolo deve salire di quasi il 7 % solo per pareggiare. Accumula e opera meno spesso.
Ecco come lo vedi in Kiggo
Nella sezione «Per iniziare» di Kiggo c'è una guida per scegliere l'intermediario con i prezzi indicativi dei principali, costi di cambio compresi.
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Domande frequenti
Le commissioni sono uguali per tutti i titoli?
No. Le azioni italiane costano di norma meno di quelle estere, e su queste ultime si aggiunge il costo di cambio valuta.
Le commissioni si possono dedurre dalle tasse?
Indirettamente: si sommano al prezzo di acquisto e si sottraggono da quello di vendita, quindi riducono la plusvalenza su cui paghi il 26 %.
Meglio una cifra fissa o una percentuale?
Dipende dall'importo. Per operazioni piccole conta il minimo; per operazioni grandi conta la percentuale e l'eventuale massimale.
Kiggo spiega — Kiggo non consiglia. Non ti diciamo mai che cosa comprare o vendere, e gli indicatori si confrontano solo tra aziende dello stesso settore. La decisione è tua. Ultimo aggiornamento: 2026-09-17.
Scritto da Claus Frisch, fondatore di Kiggo. Non un consulente, non una banca — Kiggo spiega, tu decidi.