Che cos'è un dividendo?
Il dividendo è la parte dell'utile che un'azienda decide di distribuire ai suoi azionisti invece di tenerla dentro. Se possiedi 100 azioni e l'azienda paga 1,50 € per azione, ricevi 150 € lordi — meno la tassa. Non tutte le aziende pagano dividendi: molte in forte crescita reinvestono tutto.
Il denaro va dall'azienda direttamente sul tuo conto.
Come funziona in pratica
- L'assemblea decide. Il consiglio propone, l'assemblea degli azionisti approva. Non è mai garantito: si può tagliare o azzerare.
- La data di stacco. Devi possedere l'azione prima della data di stacco (ex dividend) per averne diritto. Quel giorno la quotazione tipicamente scende più o meno dell'importo del dividendo — non ti stanno regalando nulla.
- Quando arriva. Molte aziende italiane pagano una volta l'anno, in primavera dopo l'assemblea; alcune pagano anche un acconto. Molte americane pagano ogni trimestre.
Le tasse sui dividendi (Italia)
Un intermediario italiano trattiene il 26 % a titolo d'imposta prima che il dividendo arrivi sul conto: di 100 € te ne restano 74, e non devi dichiarare altro. Sui dividendi esteri il Paese d'origine trattiene prima la sua ritenuta — spesso il 15 % grazie alle convenzioni contro le doppie imposizioni — e l'Italia applica poi il 26 % su quello che resta. Vedi la tassazione dei dividendi.
Un dividendo alto è un buon segno?
Non necessariamente. Un rendimento da dividendo molto alto è spesso il risultato di una quotazione crollata, non di un'azienda generosa. E un'azienda che distribuisce più di quanto guadagna sta intaccando il proprio capitale: prima o poi il dividendo viene tagliato.
L'errore tipico del principiante
Comprare l'azione il giorno prima dello stacco per «incassare il dividendo». Il giorno dopo la quotazione scende all'incirca dello stesso importo, e sul dividendo paghi il 26 %. Non è un guadagno gratis: spesso è una piccola perdita.
Ecco come lo vedi in Kiggo
Kiggo mostra se un'azienda paga un dividendo, quanto paga in percentuale e da quanti anni lo fa. Kiggo non ti dice di comprare per il dividendo — ti mostra i numeri che servono per decidere da solo.
Termini collegati
Domande frequenti
Quando ricevo un dividendo?
Devi possedere l'azione alla data di stacco. Molte aziende italiane pagano una volta l'anno dopo l'assemblea di primavera, alcune anche un acconto; molte americane pagano ogni trimestre.
Devo dichiarare i dividendi in Italia?
Se arrivano tramite un intermediario italiano no: il 26 % è già stato trattenuto a titolo d'imposta. Con un broker estero in regime dichiarativo li dichiari tu.
Un'azienda può togliere il dividendo?
Sì, in qualsiasi momento. Succede spesso nelle crisi. Un dividendo non è una cedola garantita: è una decisione presa ogni anno.
Kiggo spiega — Kiggo non consiglia. Non ti diciamo mai che cosa comprare o vendere, e gli indicatori si confrontano solo tra aziende dello stesso settore. La decisione è tua. Ultimo aggiornamento: 2026-09-17.
Scritto da Claus Frisch, fondatore di Kiggo. Non un consulente, non una banca — Kiggo spiega, tu decidi.