Tasse

Come sono tassati i dividendi in Italia?

Sui dividendi un intermediario italiano trattiene il 26 % a titolo d'imposta prima che il denaro arrivi sul tuo conto. «A titolo d'imposta» significa che la faccenda finisce lì: il dividendo non entra nella tua dichiarazione e non fa salire la tua aliquota IRPEF. Di 100 € lordi te ne restano 74.

Come funziona

L'esempio con i numeri

Possiedi 500 azioni di un'azienda italiana che paga 1,20 € per azione. Lordo: 600 €. Ritenuta del 26 %: 156 €. Sul conto arrivano 444 €.

Ora lo stesso importo da un'azienda francese. La Francia trattiene prima la sua ritenuta — spesso il 15 % grazie alla convenzione contro le doppie imposizioni — restano 510 €. L'Italia applica il 26 % su quei 510 €: 132,60 €. Sul conto arrivano circa 377 €, cioè il 37 % in meno del lordo invece del 26 %.

Quello che nessuno ti dice sui dividendi esteri

Se il Paese d'origine trattiene più della convenzione (per esempio il 26,375 % della Germania invece del 15 %), la differenza si può chiedere indietro a quel Paese — con moduli, tempi lunghi e spesso l'aiuto della banca a pagamento. Su piccoli importi quasi nessuno lo fa, e quella parte è semplicemente persa. È un buon motivo per sapere da dove viene il dividendo prima di comprare per il rendimento.

Kiggo dice: Sul dividendo italiano il fisco prende il 26 % una volta sola. Su quello estero prendono in due — e il secondo prende su quello che resta del primo.

L'errore tipico del principiante

Costruire un portafoglio di dividendi esteri guardando solo il rendimento lordo. Tra la ritenuta estera e il 26 % italiano, un rendimento del 5 % può diventare un 3,1 % reale — e la differenza non si recupera da sola.

Ecco come lo vedi in Kiggo

Kiggo mostra il rendimento da dividendo al lordo, come fanno tutti. Per sapere che cosa arriva davvero, calcola il 74 % su un'azienda italiana — e meno su una estera. Kiggo non fa la tua dichiarazione.

Termini collegati

Domande frequenti

Quanto si paga sui dividendi in Italia?

Il 26 %, trattenuto alla fonte a titolo d'imposta da un intermediario italiano. Di 100 € lordi restano 74 € e non c'è nulla da dichiarare.

Devo dichiarare i dividendi?

Non se arrivano tramite un intermediario italiano: la ritenuta chiude la partita. Con un broker estero sì, e versi tu il 26 %.

Perché sui dividendi esteri resta meno?

Perché il Paese d'origine trattiene prima la sua ritenuta — spesso il 15 % con la convenzione — e l'Italia applica poi il 26 % su quello che rimane.

Kiggo spiega — Kiggo non consiglia. Non ti diciamo mai che cosa comprare o vendere, e gli indicatori si confrontano solo tra aziende dello stesso settore. La decisione è tua. Ultimo aggiornamento: 2026-09-17.

Scritto da Claus Frisch, fondatore di Kiggo. Non un consulente, non una banca — Kiggo spiega, tu decidi.

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